Incontro a Potenza nella sede della Soprintendenza
Archeologica delle Belle Arti e del Paesaggio della Basilicata, alla presenza
del Soprintendente, l’architetto Francesco Canestrini, e del Direttore Affari istituzionali, Relazioni esterne e
CSR di Total E&P Italia, Dante Mazzoni. Al centro dell’incontro i nuovi reperti portati alla
luce, nell’area del giacimento "Tempa Rossa", durante le attività di
archeologia preventiva. Per Canestrini "l’area coinvolta risultava essere, nell’antichità , molto
popolosa e importante. Lo testimoniano gli eccezionali reperti che sono stati
rinvenuti nell’ambito degli scavi realizzati grazie alla sinergia fra
TotalEnergies e la Soprintendenza. I ritrovamenti raccontano la storia di
potenti locali, che venivano sepolti con gli oggetti a loro cari e che facevano
parte della loro vita. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore.Già durante le fasi di preparazione del sito di Tempa Rossa, tra il 2008 e il 2018, necessarie alla successiva costruzione degli impianti, erano
state individuate oltre 50 evidenze e i reperti più significativi erano stati
già esposti a Guardia Perticara, San Gimignano e Matera. Tra i reperti scoperti negli ultimi mesi, in una
necropoli principesca, crateri a figure rosse e nere, copricapo
femminili in bronzo, collane di ambra, gioielli, monili e armi rinvenuti in tombe
di guerrieri e di principesse nella necropoli risalente all’età lucana.


Posta un commento