Il segretario della Cisl
lucana, Vincenzo Cavallo, ha partecipato a Bologna ad un convegno della Fai Cisl
sul futuro dell'industria alimentare italiana. In Basilicata l'alimentare è la
seconda industria per valore aggiunto dietro solo all'automotive. Per Cavallo "la sfida è tradurre la qualità riconosciuta del made in
Italy, che conta oltre una quarantina di produzioni Dop e Igp, in capacità
competitiva sui mercati internazionali dove paesi come Francia e Germania
esportano di più della Basilicata che può giocare un ruolo di primo piano se si
considera che il settore alimentare è la seconda industria della regione con
circa il 15% del valore aggiunto prodotto e oltre 3.500 occupati - meglio fa
solo l'industria automotive - e che durante la pandemia il settore ha
evidenziato una notevole capacità di resilienza contribuendo in modo
determinante alla tenuta del sistema economico e sociale della regione".

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