E' stato arrestato (ai domiciliari), dalla Guardia di Finanza di Casarano, per peculato, appropriazione indebita e truffa aggravata. Un cassiere di una nota banca, con sede a Ugento, è stato anche prima sospeso e poi licenziato. Secondo le indagini della Procura di Lecce, il 60enne cassiere "infedele" avrebbe trattenuto per sé 16mila euro, consegnati in contanti da 75 ignari clienti, che si erano recati in banca per il pagamento dei tributi locali Tari e Imu, della cui riscossione si occupava proprio il dipendente.


Posta un commento