Ambienti ad uso privato e strutture pubbliche, tra le
quali un complesso termale, una basilica paleocristiana con annesso battistero:
sono alcuni degli elementi oggetto della campagna di scavo che la Scuola di
specializzazione in beni archeologici di Matera dell'Università degli studi
della Basilicata ha riattivato nella città antica di Metaponto. Secondo quanto ha reso noto
l'Ateneo lucano, la ripresa degli scavi,
avviata a fine giugno, sta interessando la parte più vicina alla costa antica
dell'area urbana, identificata per la prima volta da Dinu Adamesteanu negli anni
Sessanta. Le indagini attuali della Scuola di specializzazione dell'Unibas sono
affiancate da ricerche geomagnetiche e di "remote sensing",
realizzate dalla sede di Potenza dell'Ispc-Cnr, con l'obiettivo di rilevare
anomalie nel sottosuolo in aree adiacenti ai saggi archeologici.


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