sabato 24 luglio 2021

Caccia al cinghiale: in Basilicata procedure più snelle per riduzione esemplari

La giunta regionale della Basilicata ha approvato una modifica alla direttiva regionale per la gestione e l'esercizio della caccia al cinghiale che semplifica le procedure per ridurre il numero di tali animali. Il provvedimento riguarda lo snellimento delle procedure con la presentazione di una autocertificazione in sostituzione di diversi documenti; l'eliminazione della quota di dieci euro dovuta dai cacciatori per il prelievo venatorio dei cinghiali; e il raddoppio del numero massimo di cacciatori per squadra. L'assessore regionale alle politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, ha detto che, "accogliendo le osservazioni formulate dalle associazioni venatorie, abbiamo deciso di modificare e integrare le direttive regionali per la gestione e l'esercizio venatorio del cinghiale". 

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