Si trovava ai domiciliari a Oria perché accusato di aver compiuto una rapina a Manduria (Ta), ma è finito in carcere perché ha usato Facebook, cambiando perfino la foto profilo, e utilizzato il cellulare per rispondere ad alcuni clienti del Bed&Breakfast di famiglia: per Samuele Pagano, 22enne, è stata così emessa dal gip di Taranto una ordinanza di aggravamento della misura cautelare eseguita dai carabinieri. Era stato arrestato il 14 gennaio dello scorso anno, aveva ottenuto i domiciliari nello scorso aprile, con l'obbligo di non comunicare neppure a mezzo telefono o con altri strumenti di comunicazione a distanza con persone diverse dai familiari. Dai controlli dei carabinieri di Oria era stato trovato in compagnia di altre persone nell'abitazione di residenza.
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