lunedì 4 gennaio 2016

Centro Studi di Impresa Lavoro: la Basilicata prova a ripartire

La lunghissima crisi economica è costata alla Basilicata oltre 5mila posti di lavoro, ma nel 2015 la Regione è quella che ha saputo reagire meglio di tutte all’emorragia occupazionale iniziata nel lontano 2008. Emerge dall’ultimo rapporto del Centro Studi di Impresa Lavoro. Proprio grazie al deciso passo in avanti fatto registrare negli ultimi dodici mesi, la Basilicata è tra le Regioni ad aver pagato il dazio minore. Soltanto Valle d’Aosta e Toscana, infatti, hanno perso meno posti di lavoro durante la crisi. Discorso a parte meritano il Trentino Alto Adige e il Lazio, dove la congiuntura economica negativa si è fatta sentire decisamente meno, almeno per quanto riguarda i riflessi sugli occupati, cresciuti rispettivamente di 20mila e 116mila unità. Nel periodo 2008-2015 il numero dei lavoratori occupati in Italia è complessivamente calato di 656.911 unità.

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