venerdì 22 giugno 2018

Cucciolo ucciso a Venosa (Pz): il Gip archivia caso

Un cucciolo ucciso dopo essere stato legato a un’auto e trascinato. Nonostante l’identificazione del veicolo tramite il numero di targa, il GIP della Procura di Potenza ad aprile dello scorso anno, ha disposto l’archiviazione del caso in quanto, in base alle indagini effettuate, non era stato possibile risalire a chi effettivamente era alla guida dell’auto e quindi era direttamente responsabile di quel crudele gesto. La Lega nazionale per la difesa del cane si oppose alla richiesta di archiviazione, richiedendo un maggiore sforzo investigativo e fornendo alcune indicazioni sulle possibili indagini da effettuare Ma il GIP, pur avendo ascoltato le motivazioni presentate dal legale della Lega ha definitivamente archiviato il caso ritenendo che l’eventuale supplemento di indagini suggerito dall’associazione non avrebbe portato a risultati concreti. Per Piera Rosati Presidente LNDC Non approfondendo le indagini si è di fatto lasciato a piede libero un potenziale assassino.

“Un piano di gestione integrato dei siti Unesco”

Una rete tra i siti Unesco pugliesi e Matera per "valorizzate e mettere a sistema un patrimonio straordinario": è l'iniziativa pilota avviata dalla Regione Puglia che ha sottoscritto un'intesa per avviare la sperimentazione di un piano di gestione integrato dei siti Unesco. L'accordo, presentato nella sede della giunta regionale, coinvolge i Comuni di Alberobello, Andria, Monte Sant'Angelo, Matera nonché Parco Nazionale del Gargano, Parco Nazionale dell'Alta Murgia e Polo Museale della Puglia. "È un'occasione storica perché significa portare all'ennesima potenza la conoscenza di questi siti, in grado di trasformare anche l'economia di quei territori. Puntiamo ad incentivare il turismo attraverso la cultura, grazie ad un lavoro di squadra" ha detto l'assessore all'Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone.

Una panchina rossa al Consiglio regionale

Una panchina rossa - simbolo della lotta alla violenza sulle donne - è stata installata davanti alla sede del Consiglio regionale della Basilicata, a Potenza: "Un gesto simbolico - ha detto il presidente dell'assemblea, Vito Santarsiero - per far sentire anche la voce dell'istituzione Regione sul tema della violenza sulle donne". "Il progetto panchina rossa - ha detto la presidente della Commissione pari opportunità, Angela Blasi - vuole essere un monito contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità. E' un gesto importante per tutta la Basilicata in continuità con un progetto iniziato ormai da due anni dalla Commissione e che ha visto l'installazione di diverse panchine in diversi Comuni della regione".

Blutec: rientrato sciopero programmato


La Blutec, azienda di componentistica per l’industria automotive con stabilimenti ad Atessa, nella Provincia di Chieti, e a Tito e Melfi nel potentino,  ha comunicato la sospensione della procedura di fitto di ramo d’azienda in attesa dell’incontro chiesto a livello nazionale dai sindacati che si terrà il 29 giugno. Lo hanno reso noto le segreterie regionali di Fim e Fiom che, a loro volta, hanno deciso di sospendere tutte le iniziative di protesta programmate al termine dell’incontro che si è svolto ieri. 
I sindacati avevano espresso un giudizio negativo sull'incontro in quanto non ci sono state risposte alcune sui temi importanti come occupazione, prospettive future e piani industriali e produzioni che avrebbero dovuto sostituire e dare una continuità lavorativa al sito di Tito scalo. 

Affitti in nero nel Metapontino a turisti

Nell'ambito di un'indagine sulle seconde e terze case adibite ad alloggi per i turisti, nel Metapontino, la Guardia di Finanza ha individuato i nomi di oltre 40 proprietari che le hanno locate "in nero", incassando in totale circa 110 mila euro. L'indagine è partita dall'esame della documentazione "extracontabile" di un agente immobiliare: nei suoi confronti le Fiamme Gialle hanno segnalato per il recupero a tassazione circa 30 mila euro, una somma derivante "dalla sua attività di mediazione concretizzata nelle provvigioni riscosse dai vacanzieri e non fatturate dal 2013 al 2016".

Assalti a bancomat: due arresti

Due uomini pugliesi sono stati arrestati e posti ai domiciliari dai Carabinieri della Compagnia di Melfi (Pz) nell'ambito di un'indagine, coordinata dal pm della Procura della Repubblica di Potenza Vincenzo Lanni, su assalti ai bancomat commessi con l'uso di esplosivo in Basilicata e in Campania. Inoltre, per altri tre pugliesi è stato disposto l'obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria. Le indagini sono cominciate il 1 novembre 2016 dopo un assalto a un bancomat sventato a Rionero in Vulture (Pz) dall'intervento di un carabiniere del Comando provinciale di Potenza in quel momento fuori servizio.

giovedì 21 giugno 2018

"Un patto per la crescita"

"Sostenere la ripresa in atto in Basilicata". E' questo - secondo quanto reso noto in un comunicato - l'obiettivo dell'accordo tra UniCredit, Confindustria Basilicata e Università degli Studi della Basilicata. Oggi a Potenza, nell'Ateneo lucano, il "Patto per la crescita della Basilicata", è stato firmato "alla presenza di Pasquale Lorusso, presidente di Confindustria Basilicata, di Aurelia Sole, rettrice dell'Università degli Studi della Basilicata e di Edoardo Di Trolio, Area manager retail Basilicata di UniCredit".

Viabilità nel Marmo Melandro: riaperto tratto provvisorio

La Provincia di Potenza ha aperto al traffico un tracciato stradale provvisorio esterno alla carreggiata della Strada Provinciale 83 a Picerno, chiusa dal 25 marzo scorso a causa di un movimento franoso. Per limitare al massimo i disagi per i tanti automobilisti che percorrono quotidianamente il tratto, la Provincia ha studiato e realizzato un tracciato esterno realizzato all’interno di alcuni terreni agricoli che però non potrà essere percorso dai mezzi pesanti aventi massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. A breve partiranno anche i lavori per la messa in sicurezza del tratto interessato dal movimento franoso, visto che il 7 giugno scorso è scaduto il termine per la presentazione da parte delle aziende delle domande alla Provincia.

Tentata truffa ad anziana a Potenza

Con l'accusa di tentata truffa ai danni di un'anziana, a Potenza, quattro giovani, tutti di Napoli, di età compresa tra i 26 e i 20 anni, che avevano detto di essere dipendenti di una società incaricata alla vendita per l'Enel, sono stati denunciati dai Carabinieri. In particolare, uno dei quattro era entrato a casa dell'anziana e aveva cominciato a compilare con i suoi dati alcuni moduli per il cambio di gestore dell'energia elettrica: è stata però la stessa donna a insospettirsi e a chiedere aiuto a un parente, il quale ha poi chiamato il 112. I militari della Compagnia di Potenza hanno così identificato subito il giovane e in seguito gli altri tre. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno inoltre permesso di accertare che la società non era stata mai accreditata alla vendita da parte dell'Enel. I militari dell'Arma hanno quindi denunciato i quattro e sequestrato i tesserini identificativi relativi alla società, moduli di adesione e varie bollette.

Migranti: truffa su accoglienza

La Polizia di Stato di Benevento, i Carabinieri del Nucleo investigativo di Benevento e il Nas di Salerno hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Benevento nei confronti di 5 persone tra cui un funzionario pubblico, un impiegato del Ministero della Giustizia e un appartenente alle forze dell'ordine, per truffa ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode in pubbliche forniture, corruzione e rivelazione di segreti d'ufficio. Le indagini coordinate dalla Procura di Benevento, hanno permesso di ricostruire un sistema criminale che lucrava sulle assegnazioni pilotate dei migranti, sul sovraffollamento dei centri e sulla falsa attestazione di presenze degli ospiti, con la connivenza di alcuni pubblici dipendenti.

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