mercoledì 9 giugno 2021

Ritrovato nel potentino il 28enne Marco Ghedini: era scomparso da marzo

Dopo oltre due mesi e mezzo, si è conclusa con un lieto fine la scomparsa di Marco Ghedini, 28enne, residente nella provincia di Rovigo, grazie al suo ritrovamento da parte dei carabinieri avvenuto a Lauria nella serata del 7 giugno. Nella caserma sede della Compagnia Carabinieri di Lagonegro (PZ), i genitori hanno potuto riabbracciare il figlio. Nei giorni scorsi due segnalazioni al  112 dell’Arma, indicavano la presenza lungo le arterie stradali della zona di un ragazzo che, apparso in maniera alquanto trascurata, sembrava vagasse senza meta. Poi la telefonata di una donna che riferiva del giovane che sarebbe stato visto in Lauria, ritenendo, tra l’altro, che potesse trattarsi dello stesso segnalato come  scomparso proprio dalla trasmissione “Chi l’ha Visto?”. Marco Ghedini è stato individuato per strada, lungo la SP 45. Il giovane, senza documenti, non è riuscito a fornire indicazioni utili ai Carabinieri circa i motivi della sua presenza. Il 118 lo ha condotto nell’ospedale di Lagonegro dove è stato sottoposto alle cure del caso, per poi essere dimesso, accolto e ristorato presso la Compagnia di Lagonegro dove il padre e la madre sono giunti al termine di un lungo viaggio.

"Sul tribunale di Melfi si uniscano le forze politiche"

Foto: La Gazzetta del Mezzogiorno

"La battaglia per il tribunale di Melfi unisca tutte le forze politiche. Diamo un segnale di unità e la dimostrazione che sui temi più importanti per tutti noi esiste solo la difesa della Basilicata.” Lo ha detto il presidente della Regione, Vito Bardi, intervenendo nella seduta straordinaria del Consiglio regionale per discutere del soppresso Tribunale di Melfi. Nel ribadire la necessità di ripristinare gli uffici giudiziari nella città, il presidente ha sottolineato che “la presenza del Tribunale a Melfi serve a restituire allo Stato il controllo del territorio nell’area più industrializzata della Basilicata, con la preziosa presenza di Stellantis e dell’indotto dell’automotive, con una forte pressione sullo sfruttamento del lavoro irregolare nei campi, e ai confini con una provincia a forte rischio criminalità organizzata”. 

Gli operatori dello spettacolo ricevuti dal presidente Bardi

Incontro lunedì tra il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi e i rappresentanti delle organizzazioni iscritte all’albo regionale dello spettacolo. Un confronto chiesto da tempo per definire soluzioni e misure urgenti di contrasto alla grave crisi in cui versa lo spettacolo dal vivo in Basilicata.  Per gli operatori del settore è evidente come lo spettacolo non sia considerato una priorità nel quadro dello stato di emergenza in corso e che non potranno essere evitati tagli ai fondi destinati allo sviluppo delle attività di spettacolo, ma dal governo regionale sono state fornite rassicurazioni sul fatto che il sostegno economico non sarà azzerato. “Alla luce degli impegni presi per una soluzione, anche parziale, delle problematiche esistenti- continua la nota - gli operatori vigileranno sugli sviluppi a breve termine sia riguardo ai fondi ordinari sia riguardo alle misure straordinarie, finora inesistenti, per far fronte ai danni causati dalla pandemia, in particolare a sostegno di artisti e lavoratori singoli.”

Turismo. Cupparo: "valida la strategia messa in atto"

Per l’assessore regionale alle AAPP, Francesco Cupparo, le indicazioni che provengono dall’indagine della Camera di Commercio della Basilicata, svolta in collaborazione con l’Apt, confermano la validità della strategia che la Regione intende perseguire con gli operatori turistici, per questa stagione turistica. L'assessore Cupparo aggiunge che è in atto una campagna promo-pubblicitaria, con immagini suggestive della Basilicata nelle maggiori e più importanti stazioni ferroviarie italiane interessate dai servizi di alta velocità e di avere in programma nei prossimi giorni incontri sui territori con operatori turistici. Duplice obiettivo: “tastare il polso dell’avvio della stagione turistica e verificare quali interventi attuare ancora e insieme”. “Un giro di consultazioni – precisa – in continuità con il cambiamento sostanziale e non certo formale rispetto al passato perché gli operatori di fatto hanno suggerito cosa fare e con quali priorità”.


Covid-19. In Campania analizzati 9.473 tamponi: 251 positivi

Sono 251 i nuovi positivi al covid-19 in Campania, sugli ultimi 9.473 tamponi molecolari analizzati. il tasso di incidenza scende al 2,64%dal 5,19% precedente. Altri dati di rilievo dell’ultimo bollettino: 16 decessi e 795 guariti. Sempre positivo il trend per le strutture ospedaliere: i posti letto occupati in terapia intensiva sono 42 (-1 rispetto al giorno precedente), quelli nei reparti di degenza 553 (-13).

Covid-19. In Puglia analizzati 8.302 test: 134 positivi

In Puglia sono stati registrati 8.302 test per l'infezione da covid-19 e sono stati rilevati 134 casi positivi con una incidenza dell'1,6%. Dei nuovi casi 19 in provincia di Bari, 34 in provincia di Brindisi, 39 nella provincia BAT, 8 in provincia di Foggia, 18 in provincia di Lecce, 18 in provincia di Taranto. Sono stati registrati 17 decessi: 9 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 1 in provincia di Taranto. Attualmente sono 17.331 i casi positivi. 

Covid-19. In Basilicata analizzati 879 tamponi: 36 positivi

In Basilicata sono stati 879 gli ultimi tamponi molecolari per la ricerca di contagio da covid-19 analizzati: 36 sono risultati positivi, di questi 34 appartengono a persone residenti in regione. Nella stessa giornata sono state registrate 124 guarigioni. Lo ha reso noto la task force regionale. Nessun nuovo decesso per covid-19 è stato segnalato in Basilicata: il totale delle vittime lucane è quindi fermo a 564. In 24 ore le persone ricoverate negli ospedali lucani a causa del covid sono scese da 48 a 44, nessuna delle quali in terapia intensiva. In calo il numero dei lucani attualmente positivi: da 3.204 a 3.095. 

martedì 8 giugno 2021

L'addio della Cgil lucana a Guglielmo Epifani

È venuto a mancare Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil dal 2002 al 2010. Nel 2017 partecipò a Potenza alla quinta edizione delle Giornate del lavoro promossa dal sindacato regionale dando il suo contributo al dibattito sulle  nuove tecnologie e lo sviluppo sostenibile. “La perdita improvvisa di Epifani ci addolora - ha detto il segretario della Cgil Basilicata Angelo Summa- per il quale  L’Italia e il mondo politico sindacale perdono una figura di rilievo. Per Giannino Romaniello, ex segretario della Cgil Basilicata,"la morte di Guglielmo epifani addolora tutti coloro che lo conoscevano perchè era una persona mite sempre disponibile e capace di ascoltare. Il sindacato tutto - aggiunge - e la cgil in particolare perde una persona squisita, fine, tenace e competente."


 

Ruba tartufi: 55enne arrestato in flagranza di reato

I Carabinieri della Stazione di Atella (Pz) hanno arrestato in flagranza di reato un 55enne di Brienza (Pz), ritenuto responsabile di furto aggravato. Nel primo pomeriggio di domenica scorsa, i Carabinieri sono intervenuti in un’azienda agricola dell’agro atellano, destinata alla coltura del tartufo nero, dopo aver ricevuto la segnalazione di un tentativo di furto. Sul posto i carabinieri hanno individuato in lontananza l’uomo che si aggirava con uno zainetto sulle spalle; alla loro vista, nonostante gli fosse stato intimato di fermarsi, è scappato riuscendo a far perdere temporaneamente le proprie tracce tra la folta vegetazione circostante. Poco tempo dopo gli agenti hanno intercettato l’auto: è stato trovato con i tartufi, circa 2,5 kg, del valore di alcune centinaia di euro.

Si appropria di 34 mila euro: 29enne denunciato a Matera

La Polizia ha notificato l’avviso di conclusione indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera, ad un giovane materano, indagato per appropriazione indebita, aggravata e continuata. 29 anni, dipendente di un esercizio commerciale della città, che fa parte di una nota catena nazionale di grandi magazzini, è accusato di aver sottratto dalle casse del negozio oltre 34mila euro. A denunciare l’accaduto la responsabile dell’esercizio, la quale, dopo essere rientrata da un lungo periodo di assenza, si è accorta del considerevole ammanco. Il dipendente che insieme ad altri colleghi era affidatario della chiave della cassaforte, approfittando dell’assenza della responsabile dell’esercizio, in più occasioni ha prelevato consistenti somme di danaro che risultano essere state spese.

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