giovedì 19 aprile 2018

Minaccia ex marito compagna: scatta divieto di avvicinamento

La misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa è stata notificata dalla Polizia, a Potenza, ad un uomo di 36 anni, che ha minacciato più volte l’ex marito della compagna. Il provvedimento è stato emesso dal gip di Potenza, su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo avrebbe fatto telefonate minatorie e inviato sms minacciosi. In un caso, poi, avrebbe sparato «a scopo intimidatorio alcuni colpi di arma da fuoco presso l’abitazione dell’ex marito della sua compagna, poche ore dopo aver minacciato di ucciderlo». La vittima delle minacce ha finito per trovarsi in un «perdurante stato d’ansia" e, nel timore di violenze, ha dovuto «alterare le proprie abitudini di vita». Nell’abitazione dell’uomo raggiunto dal provvedimento del gip - da dove sono partite le telefonate minatorie - la Polizia ha trovato una custodia in plastica per pistola. 

Stadio Viviani: l’assessore Errico fa chiarezza

"L’Amministrazione comunale è al fianco dei rossoblù e sta lavorando alacremente per consegnare alla città uno stadio in linea con le normative regolamentari per disputare il campionato di Lega pro - Serie C". Così l’assessore allo sport, Valeria Errico interviene sulla vicenda Viviani e fa chiarezza. L'assessore evidenzia che da giorni gli uffici e la costituita “task force” stanno lavorando con impegno sulle tre questioni fondamentali: i lavori di adeguamento della struttura alle prescrizioni fissate dal regolamento per il campionato di Lega Pro. Il secondo tema riguarda i lavori di adeguamento ai fini delle prescrizioni in materia di sicurezza ed ordine pubblico. Per quanto riguarda invece la terza questione, quella relativa al bando per l’affidamento in concessione dello stadio, è utile chiarire alcuni aspetti. Entro la settimana prossima – continua l’assessore Errico - il bando sarà pubblicato. Una cosa però è il bando precisa l’assessore - altra è la disponibilità del campo per le gare di Lega Pro. Per l’iscrizione della squadra al prossimo campionato è necessaria la disponibilità del campo; disponibilità che il Comune, quale ente proprietario, ha già assicurato.

Minaccia l’ex: arrestato 38enne a Matera

Ha minacciato l'ex convivente con una pistola sparachiodi e con quattro coltelli a serramanico trovati in suo possesso: a Matera un 38enne è stato arrestato dai Carabinieri. Le accuse sono di porto abusivo di armi, atti persecutori e minaccia aggravata dall'uso delle armi.

Detenzione di armi e munizioni: arrestato 40enne di San Fele (Pz)

A San Fele (PZ), nella tarda serata di ieri, i Carabinieri hanno arrestato per detenzione abusiva di armi clandestine e relativo munizionamento, un pregiudicato 40enne del posto. L’arresto è stato eseguito al termine di indagini avviate dai militari a seguito di una denuncia per minacce e maltrattamenti mediante uso di armi da parte della moglie dell’arrestato, una 34enne del posto. La perquisizione nella abitazione dei due coniugi ha infatti permesso di rinvenire un fucile doppietta a canne mozze, privo di marca e matricola e del relativo munizionamento consistente in 13 cartucce a palla e 6 cartucce a pallini, dello stesso calibro detenuti illegalmente. L’uomo è stato posto ai domiciliari.

Operazione della Dda a Bari: 21 arresti

Dalle prime luci dell'alba a Bari e in provincia è in corso una vasta operazione della Polizia di Stato che ha portato all'arresto di 21 persone, ritenute dagli investigatori esponenti di spicco e gregari del clan 'Capriati', attivo nel Borgo Antico e in altri quartieri cittadini. Devono rispondere di associazione per delinquere di stampo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti aggravata dal metodo mafioso e dall'uso delle armi, porto e detenzione di armi da guerra, estorsioni aggravate dal metodo mafioso e continuate, associazione per delinquere aggravata e finalizzata alla realizzazione di furti. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) e condotte dalla Squadra mobile della Questura di Bari.

mercoledì 18 aprile 2018

False malattie e finti contratti: arrestati 6 professionisti

False malattie e finti contratti di solidarietà per truffare lo Stato: sono finiti in manette un imprenditore e 6 professionisti. Ben 2 milioni e 300 mila euro i danni: i truffatori guadagnavano sul versamento delle trattenute previdenziali e fiscali per i dipendenti che, in casi di attivazione degli ammortizzatori sociali, sono inferiori rispetto a quelle da versare per un lavoratore, assunto regolarmente. I finanzieri di Parma, dopo tre anni di indagini, sono riusciti a sgominare un'organizzazione, composta da imprenditori e professionisti, che si occupava di gestire tutte le operazioni, che hanno portato ad un danno erariale enorme per lo Stato, stimato in 2 milioni e 600 mila euro. Un imprenditore di una ditta di Fidenza che si occupa di impiantistica industriale, è stato arrestato: sei consulenti sono stati messi agli arresti domiciliari. In altre 6 città, tra cui Salerno, ci sono state perquisizioni.

Matrimonio "con Jovanotti": il video diventa virale

A Benevento il matrimonio si celebra con la hit di Jovanotti "Oh Vita" invece che con l'Ave Maria" di Shubert: è accaduto nella basilica di San Bartolomeo, dove don Cosimo Cavalluzzo, da sempre impegnato in battaglie di giustizia solidale e in difesa dei beni comuni al fianco anche di padre Alex Zanotelli, ha sposato una coppia di fidanzati. Prima di concludere la funzione e dare la benedizione finale, il prete ha avvicinato il telefonino al microfono facendo ascoltare agli sposi e ai presenti, come suo augurio, il brano di Jovanotti. Nel giro di 24 ore il video, girato da uno dei fedeli in chiesa, è diventato virale sul web con migliaia di visualizzazioni e condivisioni sui social. Ma la vera sorpresa finale per gli sposi è stata quando don Cosimo ha regalato loro due biglietti per assistere dal vivo a un concerto di Jovanotti.

Viggiano (Pz): scoperta evasione fiscale da 1,3 mln di euro

In Val d'Agri la Guardia di Finanza ha scoperto un'evasione fiscale per 1,3 milione di euro. Denunciato l'amministratore di una società che opera nel settore del commercio di carburanti per autotrazione. In particolare, la Tenenza di Viggiano (Potenza) delle Fiamme Gialle ha accertato "ricavi sottratti a tassazione per oltre tre milioni di euro" e ha avviato "le procedure, amministrative e giudiziarie, tese ad assicurare il recupero dei crediti erariali".

Omicidio Pascuzzo: il gip dispone il carcere per il responsabile

Tantissime le persone accorse per i funerali di Antonio Alexander Pascuzzo, il giovane ucciso a coltellate dal coetaneo Karol Lapenta per una storia di droga. Intanto, il gip del Tribunale di Potenza non ha convalidato il fermo della Procura, disponendo invece un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per Karol Lapenta, difeso dall'avvocato Michele De Iesu. L'accusa è di omicidio volontario. Pascuzzo era morto a causa di una coltellata al cuore, come hanno riferito i primi risultati dell'autopsia. La sera del 6 aprile, dopo uno scambio di messaggi, i due si sarebbero dati appuntamento per comprare della droga.“

Incidente sul lavoro a Potenza: muore operaio 39enne

Ancora una vittima sul lavoro in Basilicata. Carmine Picerni, un operaio di 39 anni di Potenza, ha perso la vita a causa di un incidente avvenuto mentre lavorava all’interno dell’azienda “Ponteggi Dalmine” situata nella zona industriale di Potenza. Per cause in fase di accertamento, è rimasto schiacciato in un nastro trasportatore. Immediato l’allarme dei suoi colleghi che hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 Basilicata Soccorso, che, lo hanno subito trasportato al “San Carlo”, dove poi è deceduto. Sul posto anche gli agenti della Polizia di Stato che hanno avviato i rilievi e le indagini per provare a ricostruire quanto accaduto. 
Intanto per oggi gli operai hanno proclamato uno sciopero di tre ore.

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