Il presidente delle Città dell'Olio, Sonnessa, su "Nutriscore"

“Condividiamo la battaglia del Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli e la proposta del Sottosegretario Francesco Battistoni di un sistema a batteria, che valuta non i singoli cibi, quanto piuttosto la loro incidenza nell'alimentazione, per archivare una volta per tutte Nutriscore, il sistema di etichettatura a “semaforo” messo a punto dai francesi, che vedrebbe l’olio extra vergine di oliva, nonostante gli adattamenti dell’algoritmo originale, rientrare nella categoria “C” contraddistinta dal colore giallo, che segnala l’allerta sul consumo del prodotto. Siamo di fronte ad un vero e proprio attacco alla cultura alimentare italiana e del Mediterraneo, di cui l’olio extravergine di oliva è l’alimento fondamentale e simbolo di una cucina invidiata ed imitata in tutto il mondo”. Con queste parole il presidente delle Città dell’Olio interviene sull’affondo del Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli per il quale “il sistema Nutriscore è un pericolo reale che potrebbe compromettere il sistema agroalimentare italiano". Sonnessa ha fatto sapere che "per salvaguardare l'identità culturale agroalimentare e fermare l'operazione ci si è attivati anche con i nostri partner in RECOMED - la Rete delle Città dell’Olio del Mediterraneo - che coinvolge 11 Paesi del Mare Nostrum con la sottoscrizione di un documento in cui si chiede espressamente la classificazione "A" e la massima categoria nutritiva sia per l'olio extravergine di oliva che per l'olio d’ oliva, i cui benefici per la salute sono noti e ben documentati dalla ricerca scientifica. L'EFSA (Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) - ha aggiunto Sonnessa - ha già autorizzato l’inserimento nell'etichettatura di tre indicazioni salutistiche con riferimento alla riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, la riduzione dello stress ossidativo e quale fonte di vitamina D. Nutriscore perseverando nella scelta di attribuire la classificazione “C” all’olio, fa disinformazione consapevole ai consumatori, e questo per noi, è semplicemente inaccettabile."

Posta un commento

0 Commenti
* Please Don't Spam Here. All the Comments are Reviewed by Admin.