sabato 13 febbraio 2021

Deposito scorie nucleari: tavolo tecnico a Potenza

"In Basilicata sono presenti opere strategiche, frutto di ingenti investimenti statali, che sono assolutamente incompatibili con la presenza di un deposito di rifiuti radioattivi." Così il presidente Bardi e l'assessore all'Ambiente Gianni Rosa durante il tavolo tecnico convocato per discutere della possibilità di localizzare in Basilicata il deposito di scorie nucleari. Si chiamano “strutture strategiche di relazione” e sono quell’insieme di reti e infrastrutture (viabilità, ferrovie, sistema idrico, reti energia elettrica, industrie a rischio di incidenti rilevanti, dighe e risorse del sottosuolo, aeroporti e poligoni di tiro militari attivi) che nella “Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee per la localizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi” (Cnapi) determinano una serie di “criteri di esclusione” e “criteri di approfondimento”. La Sogin prevede che il deposito non potrà essere ubicato nei siti “che siano a distanza inferiore a 1 km da autostrade e strade extraurbane principali e da linee ferroviarie fondamentali e complementari” (CE13), “caratterizzate dalla presenza nota di importanti risorse del sottosuolo” (CE14), “caratterizzate dalla presenza di attività industriali a rischio di incidente rilevante, dighe e sbarramenti idraulici artificiali, aeroporti o poligoni di tiro militari operativi” (CE15).“Proprio guardando alle opere strategiche, alle grandi dighe e alle reti irrigue e idropotabili a servizio di Basilicata e Puglia, come pure ai giacimenti di petrolio e gas, appare evidente che il deposito nazionale dei rifiuti nucleari non può essere localizzato in nessuna area della nostra regione – sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente Gianni Rosa. Inoltre “la via preferenziale per il trasporto dei materiali radioattivi indicata nella Cnapi sono le linee ferroviarie, fra le quali vengono ritenute idonee quelle di categoria D, cioè le principali linee ferroviarie italiane. E le linee ferroviarie lucane sono invece classificate nella categoria C e non sono quindi ideali per questo tipo di trasporti."

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