martedì 29 dicembre 2020

Agenda 2030 e Sviluppo Sostenibile: tra i protagonisti Fondazione Appennino

Foto: Fondazione Appennino
Lo scorso 15 dicembre è stato presentato da ASviS – Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile il rapporto “I territori e gli obiettivi di sviluppo sostenibile”, un documento che analizza lo stato delle azioni finalizzate al raggiungimento dei 17 goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile. Nonostante il rapporto abbia evidenziato molti ritardi, per Fondazione Appennino è invece un documento da cui trarre soddisfazione e riconoscimento per il lavoro posto in essere in meno di due anni di attività. Un progetto della Fondazione, infatti, è rientrato tra le 44 buone pratiche citate dal rapporto, si intitola “Il futuro sostenibile dell’Appennino e delle aree interne.” obiettivo del progetto coinvolgere le realtà territoriali pubbliche e private, impegnate in attività di produzione agroalimentare, culturali, turistiche che vogliano sottoporre a valutazione la sostenibilità dei loro prodotti, territori e marchi, al fine di migliorare il livello di sostenibilità degli attuali sistemi sociali integrati. "Oltre alla soddisfazione per il bel traguardo che raccogliamo come Fondazione Appennino - ha detto il direttore Piero Lacorazza - per un ulteriore riconoscimento nazionale dell'attività che stiamo realizzando, vorremo condividere il valore di questo progetto. Premettendo che ASviS è la più importante rete nazionale ed europea impegnata nella "promozione" dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile approvata nel 2015 dalla Organizzazione delle Nazione Unite, la segnalazione assume un significato di estrema importanza poiché avviene su un progetto che mette insieme identità e innovazione, anima e meccanica, umanesimo e scienza. È Civiltà Appennino di Leonardo Sinisgalli in Civiltà delle Macchine. É l'impresa sociale di Fondazione Appennino che persegue nelle sue attività i 17 SDGs (goal/traguardi) dell'Agenda 2030 avviando una ricerca e sperimentazione a sostegno di una pianificazione e programmazione più partecipata ed efficace per costruire "comunità sostenibili."

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog