lunedì 23 novembre 2020

Sisma '80. Mattarella: “Profonda la ferita, immensa la volontà di ripartire”

"Sono trascorsi quarant'anni dall'immane tragedia provocata dal terremoto che devastò l'Irpinia e la Basilicata, colpendo anche parte della Puglia. Quasi tremila persone morirono sotto le macerie delle proprie case, o in conseguenza delle distruzioni di edifici." Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione nell’anniversario del sisma del 1980, che colpì la Basilicata e l'Irpinia. "Nella ricorrenza del più catastrofico evento della storia repubblicana- aggiunge - desidero anzitutto ricordare le vittime, e con esse il dolore inestinguibile dei familiari, ai quali esprimo i miei sentimenti di vicinanza. Anche il senso di comunità che consentì allora di reagire, di affrontare la drammatica emergenza, e quindi di riedificare borghi, paesi, centri abitati, e con essi le reti di comunicazione, le attività produttive, i servizi, le scuole, appartiene alla nostra memoria civile. Profonda è stata la ferita alle popolazioni e ai territori. Immensa la volontà e la forza per ripartire".

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