giovedì 30 luglio 2020

“Da tutto il mezzogiorno per asta torelli di razza podolica”

Sono stati 25 i torelli di razza podolica battuti nel corso della tradizionale asta, giunta alla sua ventiquattresima edizione, che si è svolta nel centro selezione torelli di contrada “Macinelle” a Laurenzana. I torelli provenivano da allevamenti lucani e calabresi, tra loro venti sono risultati idonei per l’inseminazione artificiale e cinque sono stati approvati per la fecondazione naturale. L'iniziativa, organizzata dall’Ara Basilicata, l'associazione regionale allevatori e dall’Anabic, l'associazione nazionale allevatori bovini italiani da carne, ha richiamato anche quest'anno l’interesse di allevatori e tecnici, provenienti da tutto il meridione d’Italia, ed in particolare oltre che dalla Basilicata, anche dalla Puglia, dalla Calabria e dell'Abruzzo. L’edizione è la prima manifestazione zootecnica organizzata dopo il lockdown e che si è svolta con tutte le prescrizioni a difesa del Covid-19, pertanto gli allevatori che vi hanno potuto partecipare sono stati contenuti nel numero autorizzato di duecento. Interessanti anche le quotazioni raggiunte dai tori messi all’asta, il top di 4.300 euro è stato raggiunto da lince, un giovane toro proveniente da un’azienda materana. 
hanno partecipato l'assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, il direttore generale assessorato regionale Agricoltura, Donato Del Corso, Salvatore Urga, vice sindaco di Laurenzana, insieme agli esponenti delle organizzazioni degli allevatori, Roberto Maddè, direttore nazionale Associazione Italiana Allevatori, Luca Panichi, presidente nazionale Anabic e Palmino Ferramosca, presidente di Ara Basilicata.

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