sabato 11 gennaio 2020

Annullata dal Tar la nomina di Francesco Curcio

Dopo la sentenza del Tar Lazio dello scorso marzo, arriva anche quella del Consiglio di Stato, che ha confermato l’annullamento della nomina di Francesco Curcio, originario di Polla, come Procuratore capo di Potenza. I giudici del Consiglio di Stato hanno respinto l’appello presentato da Curcio, che si era opposto alla sentenza del Tar. La vicenda è nata a seguito di un ricorso presentato dal giudice Laura Triassi, che ambiva allo stesso posto del Procuratore di origini pollesi. Nel ricorso avanzato il giudice Triassi aveva evidenziato, tra i motivi, la mancata valutazione del Csm, a suo sfavore, dell’esperienza maturata come Procuratore capo reggente a Potenza. Nell’esprimersi, il Consiglio di Stato ha confermato anche l’annullamento delle nomine di Raffaello Falcone (come Procuratore aggiunto a Napoli) e Annamaria Lucchetta (Procuratore capo di Nola), confermando quindi la sentenza del Tar del Lazio. Entrambi erano stati nominati insieme a Curcio, nella stessa seduta, dal Csm.

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