lunedì 26 novembre 2018

Reddito di cittadinanza: in provincia di Salerno si rischia flop

Il reddito di cittadinanza rischia di essere un flop in provincia di Salerno, dove sono ben 65.600 le famiglie potenzialmente beneficiarie del sussidio economico tanto caro al Movimento Cinque Stelle. E’ quanto emerge dai dati della Svimez. Non solo. Ma dall’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno confermano: nei 9 mesi del prossimo anno, che nelle sole regioni del Sud occorrerebbero circa 11 miliardi di euro. Una somma superiore a quanto previsto, per ora, nella manovra. In Campania (391.300 nuclei beneficiari) - riporta La Città - la provincia di Salerno viene dopo quella di Napoli (229.900). A seguire Caserta (62.000), Avellino (20.900) e Benevento (13.200). In particolare (dichiarazioni del 2016), sono 10.600 le famiglie salernitane con reddito Isee nullo. Per la fascia tra 0 e 3000 euro ne risultano 17.300. Sono 20.000, invece, nella classe 3-6000 euro. E 17.400 comprese in quella 6-9000 euro. Le tabelle Svimez, per l’ampiezza delle famiglie, considerano i dati Istat relativi ai nuclei in povertà assoluta. Alle famiglie con un componente vanno 780 euro. Se ce ne sono due, si parte dal valore medio di 1092 euro. La stima è realizzata calcolando che il 50% dei nuclei ha la casa di proprietà. Pertanto, al 50% delle famiglie andrà l’intero sussidio, all’altra metà il sussidio meno l’affitto figurativo di 280 euro. Quando da Isee nullo si passa alle classi superiori, si ipotizza una distribuzione normale, per cui il reddito medio annuo è rispettivamente 1.500, 4.500 e 7500 euro: quindi, il reddito mensile è di 125, 375 e 625. Il sussidio, infatti, copre la differenza tra reddito e soglia massima per ogni classe. 

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