martedì 27 marzo 2018

"Riabilitazione invisibile" nella struttura dei Padri Trinitari

Erano picchiati e "trascinati per terra" per essere trasferiti dal corridoio alle stanze: è "l'inaccettabile e penoso il sistema di vita quotidiano" che hanno dovuto subire alcuni ospiti di una struttura riabilitativa di Venosa (Potenza), interrotto stamani dai Carabinieri del Nas.Su ordine del gip del Tribunale di Potenza, i Carabinieri hanno posto agli arresti domiciliari otto persone, hanno notificato cinque divieti di dimora e hanno sospeso dalla professione un neuropsichiatra e un medico nell’ambito dell’operazione Riabilitazione invisibile condotta dalla Procura della Repubblica di Potenza. Uno dei divieti di dimora - da Venosa e da Bernalda (Matera) - è stato notificato a padre Angelo Cipollone, dei Padri Trinitari, direttore e legale rappresentante dell'Istituto medico psico-socio pedagogico "Ada Ceschin Pilone". Le indagini sono cominciate dopo la denuncia della madre di un paziente Dopo aver notato "ematomi e graffi" sul corpo del figlio, la donna si era rivolta al personale dell'istituto di riabilitazione, ricevendo in risposta "sempre spiegazioni evasive e di comodo".

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