lunedì 30 settembre 2013

Ghizzoni, oggi al Mise il passaggio di consegne alla nuova società

Questa mattina nella sede del Ministero dello Sviluppo Economico a Roma si terrà il battesimo ufficiale della Nuova Ghizzoni, la new company costituita da Sicilsaldo e Sudelettra che erediterà le attività della vecchia Ghizzoni, storica azienda italiana, con sedi a Macchia di Ferrandina, Pisticci Scalo e Vidalenzo di Polesine (PR), leader a livello internazionale nella costruzione di metanodotti, in amministrazione controllata per insolvenza dal luglio dello scorso anno. L'intesa raggiunta lunedì scorso al ministero del Lavoro è stata approvata dall'assemblea dei lavoratori (circa 400 di cui la metà lucani) che si è tenuta giovedì in videoconferenza con l'80 per cento di voti favorevoli e il mandato a firmare conferito a Fim-Fiom-Uilm. La Nuova Ghizzoni acquisirà il ramo d'azienda della vecchia società e assumendo alle proprie dipendenze un numero complessivo di 200 lavoratori: 150 unità entro 15 giorni dalla data del contratto di cessione e altre 50 entro tredici mesi. La società acquirente potrà fare ricorso alla cigs per il consolidamento e il rilancio delle attività limitatamente ai lavoratori assunti. Per i dirigenti lucani di Fim-Fiom-Uilm, Gerardo Evangelista, Giuseppe Giannella e Michele Maiullari l'obiettivo principale è ricollocare almeno la metà degli addetti e assicurare la coperta degli ammortizzatori sociali agli altri in attesa di individuare altre opportunità di ricollocazione.

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