giovedì 14 febbraio 2013

Stupri, estorsioni e riti magici: sgominata setta a Matera

Sette persone sono state arrestate a Matera dalla Polizia che ha scoperto una setta, ritenuta responsabile di estorsioni, stupri e minacce. Capo della setta sarebbe un 66 enne, tarantino di origine, ma residente a Matera: si faceva chiamare mago Sal. Sono diversi i reati contestati: violenza sessuale, messe nere, riti satanici, minacce truffe ed estorsioni. Durante la indagini sono stati trovati anche liquidi organici di uno dei componenti che venivano venduti poi come pozioni magiche a cifre esorbitanti. Gli investigatori hanno raccolto anche prove di uno stupro avvenuto davanti a un bambino di cinque anni, figlio del mago Sal. Le indagini sono cominciate dopo segnalazioni di messe nere che avvenivano nel territorio di Matera. Alcune delle vittime della setta venivano adescate davanti a chiese o alla sede della Caritas.

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