lunedì 10 dicembre 2018

Cgil Basilicata su licenziamenti alla CMD di Atella (Pz)

"La CMD di Atella (Pz), a differenza di quanto affermato ai tavoli ufficiali di trattativa, senza nessun confronto con la RSU o con le organizzazioni sindacali territoriali, ha cessato i contratti a un numero rilevante di lavoratori somministrati sostituendoli con altrettanti di nuova assunzione. La stessa azienda, lo scorso 7 ottobre, ha ricevuto la visita del ministro del Lavoro Di Maio annunciando investimenti e assunzioni, anche con risorse pubbliche, che rischiano di diventare soltanto proclami." Lo dichiara in una nota la Cgil Basilicata. Per la Cgil Basilicata "le ultime scelte aziendali, con il licenziamento di circa venti lavoratori somministrati e il rischio per altri 40, nulla hanno a che vedere con il decreto dignità in quanto si tratta di lavoratori che hanno prestato la loro attività stabilmente per molti anni (alcuni anche da sette), i quali andavano già stabilizzati in virtù di passati accordi aziendali. Di qui la richiesta di un intervento immediato dell’Ispettorato del lavoro affinché si rispettino le norme al fine di tutelare i diritti di tutti i lavoratori.

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