mercoledì 14 novembre 2018

Sanità. Fisascat Cisl Basilicata su appalti pubblici

"Orari di lavoro tagliati, salari falcidiati, contratti collettivi non rispettati, ribassi stratosferici, scarsa qualità dei servizi, lavoratori licenziati per fare posto ad altri lavoratori ed altro ancora". È lungo l’elenco delle inadempienze denunciate da tempo dalla Fisascat Cisl negli appalti della sanità lucana. "Una terra di nessuno, spesso finita sotto la lente della magistratura - aggiunge il sindacato - dove a dettare le regole continuano ad essere le aziende, spesso grandi gruppi nazionali con fatturati da capogiro. Così, in un clima già arroventato da decine di vertenze, non poteva che suscitare proteste la delibera n. 1236 con cui l’Azienda ospedaliera San Carlo ha dato semaforo verde al Cns, consorzio che si è aggiudicato la gara del servizio di pulizie e ausiliariato." Per la Fisascat "è necessario arrivare alla sottoscrizione di un codice di condotta che sia vincolante per tutte le stazioni appaltanti nella predisposizione delle gare con l’obiettivo di rendere concretamente esigibile la clausola sociale, prevista sia dai contratti nazionali, sia da una specifica legge regionale."

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