mercoledì 11 luglio 2018

Pedopornografia on line: perquisizioni e sequestri

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, all’esito di una complessa attività di indagine della Polizia di Stato, ha disposto l’esecuzione di 21 decreti di perquisizione personale, domiciliare e informatica nei confronti di diverse persone operanti sul territorio italiano per i reati di produzione, detenzione di materiale pedopornografico e prostituzione minorile. Le perquisizioni, hanno interessato prevalentemente le province di Salerno e Napoli, ma anche la Sardegna, la Lombardia, la Calabria ed il Trentino Alto Adige, hanno visto impegnati circa 100 operatori della Polizia Postale, coordinati dal Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia on line del Servizio Polizia delle Comunicazioni di Roma. Le indagini hanno così consentito di disvelare un gruppo di circa 20 persone che mediante le chat di Messanger e di WhatsApphanno adescato la vittima per produrre materiale pedopornografico.

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