martedì 21 novembre 2017

Pedicini (M5S) su indennità guardie mediche

"Gli errori della Regione Basilicata non possono essere pagati dalle guardie mediche. La richiesta della Corte dei Conti di recuperare 18 milioni di euro assegnati dal 2008 ad oggi a circa 500 medici lucani, per il pagamento delle indennità di rischio, deve essere sanata senza colpire gli operatori sanitari e i cittadini". Per l'eurodeputato del M5S, Piernicola Pedicini "non può passare inosservato che, secondo la Corte dei Conti, sia stata la giunta regionale capeggiata da De Filippo a sbagliare nel 2008 quando, con la delibera numero 331, ha 'illegittimamente previsto, nell'accordo integrativo regionale, le indennità aggiuntive a favore delle guardie mediche'. Pertanto è la Regione Basilicata che si deve assumere le responsabilità di quello che è avvenuto. La giunta Pittella, dopo dieci anni, non può chiedere, con tanto pressapochismo, che i medici restituiscano somme regolarmente percepite. Importi che, in alcuni casi, raggiungono anche 60 mila euro incassati in dieci anni". Per Pedicini a pagare "dovrebbe essere chi ha commesso gli errori e non i medici che hanno svolto il proprio lavoro sapendo di poter contare su quelle indennità. Si tratta di errori inaccettabili e gravi che non possono passare inosservati e per i quali occorre che venga trovata una giusta soluzione".

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