venerdì 14 aprile 2017

Acquedotto Lucano: Femca Cisl si mobilita

Si sta registrando tensione in Acquedotto Lucano per il nuovo piano organizzativo, contestato dalla Rsu della Femca Cisl che ha programmato per la prossima settimana una serie di assemblee con i lavoratori, sia nelle sedi periferiche che in quella centrale della società, per discutere i punti dolenti del piano. Progressioni di carriera giudicate dal sindacato “non conformi al contratto nazionale”, premi individuali, straordinario, indennità di funzione e di reperibilità: sono alcuni dei punti contestati dalla Femca che torna a sollecitare la riapertura del confronto con il management di Acquedotto Lucano per cambiare la nuova organizzazione del lavoro. Per il segretario generale, Francesco Carella “il piano così com'è non va bene perché tutela una piccola minoranza di lavoratori con progressioni di livello non giustificate a danno della maggioranza dei dipendenti che vede vanificati i diritti acquisiti in anni di lavoro e sacrifici”.

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog