martedì 24 gennaio 2017

No a istanza di ricerca “Pignola”

Sei Comuni, la Provincia di Potenza e il Parco nazionale dell’Appennino Lucano hanno deciso ‘all’unanimita’ di presentare osservazioni al Ministero dell’Ambiente per opporsi alla richiesta di Shell Italia per l’avvio della procedura di valutazione di incidenza ambientale relativa all’istanza di permesso di idrocarburi denominata ‘Pignola”. Lo hanno deciso i sindaci di Potenza, Pignola, Abriola, Anzi, Brindisi di Montagna e Tito, il presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi, e il vicepresidente del Parco, Vittorio Triunfo, durante una riunione svoltasi a Pignola. La richiesta della Shell di chiedere l’avvio della procedura di valutazione ambientale per l’istanza per il progetto di verifica sugli idrocarburi e’ stata definita ‘assolutamente irricevibile sia sotto il profilo strettamente procedurale sia sul piano sostanziale. Risultano tuttora valide – e’ stato detto – le osservazioni che hanno comportato l’archiviazione, da parte del Ministero dell’Ambiente, della precedente istanza’. Secondo gli amministratori – che hanno chiesto ‘pieno sostegno’ alla Regione – ‘la richiesta di Shell e’ tardiva, irrituale, parziale, generica e infondata e non rispondente alla normativa sopravvenuta’.

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